Primo piano

Dire. Fare. Popolare.

“Siamo pronti per affrontare l’ennesima sfida elettorale nell’esclusivo interesse di Sparanise e dell’intero agro caleno.” – In questo modo l’Avv. Salvatore Piccolo ha annunciato la sua candidatura nel collegio 34 alle prossime elezioni provinciali. Nelle settimane scorse l’amministrazione comunale guidata da Mariano Sorvillo aveva dichiarato, per bocca del primo cittadino, il sostegno incondizionato all’assessore ai LLPP, appoggio politico ribadito anche dall’intera maggioranza consiliare che al gran completo aveva incoraggiato Piccolo a proseguire nella propria azione politica tesa a conquistare, nell’interesse di tutta la collettività, un seggio nel parlamentino casertano. Adesso dopo la designazione del candidato presidente per il PDL nella persona di Domenico Zinzi, e l’ormai imminente designazione del candidato presidente avversario per lo schiaramento di centrosinistra, l’avvocato sparanisano è chiamato a scegliere lo schieramento e ad ufficializzare la propria candidatura. “Entro martedì sono in grado di aprire la campagna elettorale annunciando lo schieramento, la lista ed il programma elettorale – ha esordito Piccolo – conosciamo ad oggi la proposta politica solo del centrodestra, mentre sono ancora in ritardo le scelte del centrosinistra. In questi giorni abbiamo avuto diverse proposte di candidature, ma noi dobbiamo essere in grado di superare le antipatie ideologiche e personali e puntare a capitalizzare il patrimonio politico che ci è stato consegnato con la vittoria del giugno scorso alle elezioni comunali. Non si tratta di compiere una scelta ideologica, perché sembra evidente che nella costruzione degli odierni schieramenti provinciali le posizioni politiche tradizionali sono state messe da parte, anche in seguito ad una chiara crisi dei partiti politici tradizionali. Resta da difendere una visione politica ancorata ai valori cristiani e che sappia rendere visibile un impegno politico originato, per pura passione, in età adolescenziale. Occorre inoltre ricercare un cambiamento di rotta per il territorio provinciale, così duramente colpito da fenomeni negativi, senza rinnegare una tradizione politica personale fatta di passione e di impegno, senza macchia, al servizio del territorio. Bisogna fare emergere la forza di un impegno politico rappresentato in questi anni dalle battaglie per la difesa dei diritti dei cittadini contro le devastazioni ambientali, e contro la tentata distruzione dei valori dei singoli soprattutto se deboli ed indifesi. La campagna elettorale che metteremo in campo – ha continuato Piccolo – sarà incentrata interamente nello sforzo di porre al centro dell’attenzione politica le questioni del territorio caleno, pieno di risorse mal sfruttate e dilaniato da eccessivi campanilismi, che in questi anni non hanno portato sviluppo, ma solo divisioni e tanto spreco. Senza neppure nascondere che negli ultimi giorni sta esplodendo a livello nazionale una questione morale che non può lasciare indifferenti anche i soggetti più garantisti perché è evidente che la corruzione sta dilagando con tutte le conseguenze anche nelle pubbliche amministrazioni locali. Dobbiamo dire, dobbiamo fare, popolare: nel senso di esprimere idee e successivamente realizzare proposte secondo la nostra storia politica che è e resterà popolare e cristiana. In questi giorni si vede anche un improvviso attivismo di soggetti, uomini e donne, che sconfitti nelle rispettive competizioni elettorali comunali, cercano una improbabile rivincita condita dalle solite mirabolanti promesse ed in qualche occasione da veri e propri lifting, magari utilizzando il fotoritocco, come se la politica autorizzasse a proporre necessariamente una faccia attraente anche se la propria è differente. Noi invece cercheremo di unire piuttosto che dividere proponendo le nostre idee senza temere il confronto con gli avversari. Non ricerchiamo il consenso con strumenti di marketing adatti a vendere prodotti commerciale e iniziamo a diffidare dei tanti personaggi che affollano le anticamere della politica spesso questuando sia a destra che a sinistra unicamente prebende per poter continuare ad evitare di lavorare come fanno tutti gli altri. Dobbiamo in ultimo avvertire che la campagna elettorale si preannuncia dura ed impegnativa soprattutto perché le elezioni comunali tanto a Sparanise che a Calvi si sono concluse pochi mesi or sono e tanti sono gli sconfitti che non riescono a sedere all’opposizione privati delle poltrone a cui erano affezionati oppure privi dell’incaricuccio politico dal quale traevano sostentamento adesso cercano di impedire che il cambiamento, dopo aver interessato i Comuni, sia trasferito in Provincia. A questi abitanti del sottobosco della politica diciamo di lasciarci stare, che restino dove sono, a scrivere proclami per il potente di turno oppure a ideare sondaggi farlocchi, poi arriveranno i risultati elettorali così come sono arrivati a giugno scorso, con l’unica differenza che questa volta non c’è amicizia che tenga.













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